Restauro

La Parrocchia è stata presa in carico dal nuovo parroco e dal consiglio parrocchiale nell’ottobre del 1999. Trovammo la chiesa di Santa Maria a Monastero in condizioni precarie e sicuramente non conformi alle leggi della sicurezza (impianto di riscaldamento ed elettrico realmente pericolosi); l’apparato pittorico e architettonico erano visibilmente fatiscenti. Quando, successivamente iniziarono a staccarsi i primi affreschi un’ordinanza dei vigili del fuoco e, conseguentemente, del nostro comune, ci ha costretto, nostro malgrado, a non renderla fruibile alle persone.
Subito iniziammo, ad opera dello studio architettonico Area Associati, in collaborazione e con la direzione della Soprintendenza per i Beni Architettonici, i rilevamenti necessari e definimmo le strategie di ristrutturazione ed i budget di spesa. In data dicembre 2004 abbiamo prodotto il progetto di restauro che prevedeva, per il recupero 681.945,98 euro di spesa (purtroppo attualmente il budget cresciuto di molto).
La parrocchia, chiaramente, non era è non in grado di sostenere tale spesa. Infatti ha già investito circa 586.000,00 euro per il recupero e il restauro di tutti i locali della parrocchia di S. Giovanni Battista e dell’oratorio annesso, anche questi in condizioni fatiscenti e pericolose (facemmo questa scelta perché alla nostra parrocchia mancavano dei locali adatti alla pastorale mentre aveva già una bellissima chiesa per il culto religioso). Gli introiti derivanti dai beni in possesso della parrocchia servono per pagare i mutui accesi per i lavori sopradetti.
La Soprintendenza per i Beni Architettonici disposta a partecipare alle spese con un contributo del 30% a consuntivo dei lavori (tali importi, però, non sono a loro disposizione ed anzi la nostra diocesi deve ancora incassare cifre notevoli per lavori già fatti).
In data 27.04.2007 abbiamo, inoltre, chiesto un contributo alla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, che purtroppo non è stato accordato. Ci proveremo anche quest’anno.
La nostra comunità cristiana e parrocchiale è riuscita a trovare negli ultimi mesi, per la chiesa di Monastero, circa 150.000 euro e con questi sono stati realizzati i primi lavori, riparando le strutture esterne (campanile e tetti) e parte degli interni. Chiaramente questo piccolo e primo passo, ne richiede di ulteriori, lunghi e costosi, perché si possa in un futuro senz’altro non breve riaprire in sicurezza la chiesa al culto.
Siamo venuti a conoscenza di un comitato per il restauro della chiesa di Santa Berta.
Per dovere di chiarezza nostra precisa intenzione far saper a tutti i cristiani che la parrocchia non ha promosso la nascita di questo comitato, ne vi stata in alcun modo coinvolta. Inoltre nessuno si è mai interessato o fatto avanti con la stessa per proporre pur lodevoli iniziative. Qualunque richiesta nata o rivolta alla comunità cristiana e civile viene sottoposta alla conoscenza del parroco e del Consiglio parrocchiale, in quanto rappresentanti e garanti di fronte alla Curia Vescovile ed allo Stato Civile. Comunque la comunità parrocchiale non si sente di essere mancante o disattenta alla situazione realmente difficile in cui si è  venuta a trovare la chiesa di Santa Maria a Monastero.

Riportiamo, inoltre, in allegato, il resoconto dei costi sostenuti fino a questo momento per gli interventi di restauro della chiesa di S. Maria a Monastero e il Rendiconto economico 2009 della parrocchia di S. Giovanni Battista.

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Rendiconto Parrocchia 2009

Costi sostenuti per il restauro della chiesa di S. Maria a Monastero

 

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